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Phygital Sustainability Expo® 2026

Stati Generali Europei sulla Cultura della Sostenibilità

L’appuntamento si rinnova, come ogni anno, nella cornice inviolabile dei Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali (113 d.C.), il 4 e 5 giugno 2026, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente. Sotto le volte di quello che fu il fulcro legislativo del Sacro Romano Impero, dove la pietra istoriata custodisce la memoria di un’Italia capace di coniugare da sempre governo e bellezza, prende forma il dialogo che concorre a plasmare il futuro industriale ed ambientale del nostro continente.

“Oggi la sostenibilità rappresenta un fattore decisivo per rafforzare il Made in Italy e costruire un modello di crescita solido, competitivo e duraturo, anche grazie all’innovazione tecnologica. Il Phygital Sustainability Expo ne è una testimonianza concreta: una vetrina della capacità delle imprese della moda di interpretare il cambiamento con competenza, creatività e visione industriale. Il sistema produttivo italiano ha costruito nel mondo la propria reputazione sulla capacità di coniugare bellezza, qualità e manifattura d’eccellenza. Anche per questo, nel 2025, nonostante dazi, tensioni commerciali e conflitti, il Made in Italy ha continuato a crescere, con un +7,2% di export negli Stati Uniti e +3,3% a livello globale, a testimonianza della forza e della competitività delle imprese italiane. Oggi questo modello deve evolvere nel ‘bello, buono, ben fatto e sostenibile’, un approccio integrato che unisce eccellenza produttiva, tutela ambientale e valore sociale, come indicato anche nel Libro Bianco ‘Made in Italy 2030’ – ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso.

“L’edizione 2026 del Phygital Sustainability Expo®️ ambisce a rafforzare il suo posizionamento come hub europeo di riferimento per la cultura della sostenibilità applicata e come laboratorio dove convergono politiche pubbliche, ricerca scientifica, tecnologie e modelli economici innovativi per un futuro più equo, resiliente e rigenerativo. Tornare nella Sala degli Arazzi, alla presenza del Ministro Adolfo Urso, significa ricongiungere i fili di una storia che lega indissolubilmente il Made in Italy alla cultura della sostenibilità. Il Phygital Sustainability Expo® non è soltanto un evento: è un atto di fiducia nelle imprese italiane ed europee, nella loro capacità di guidare il mondo lungo i sentieri di una transizione ecologica giusta, in cui l’eredità italica diventa metodo per immaginare il domani”, ha dichiarato la Prof.ssa Valeria Mangani, Presidente di SFIS – Sustainable Fashion Innovation Society.

Cos’è il Phygital Sustainability Expo®
Sotto l’Alto Patronato della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ne riconosce la rilevanza strategica per il Paese, e co-organizzato con il Parlamento europeo, la Commissione europea e la Sapienza Università di Roma, il Phygital Sustainability Expo® è il flagship event nazionale dedicato alla sostenibilità, alla transizione energetica globale, alla resilienza ambientale ed industriale, alle politiche ESG.

Per due giornate Roma diventa l’agorà privilegiata in cui gli stakeholder privati, CEO e Presidenti di multinazionali, dialogano con i massimi rappresentanti del mondo istituzionale: Ministri della Repubblica, Parlamentari europei, Commissari europei, rappresentanti delle Agenzie ONU, diplomatici ed opinion leader globali. Una sinapsi tra pubblico e privato che si fa metodo: occasione di confronto sulle grandi sfide che attraversano i settori strategici del nostro tempo.

I pilastri del programma
Otto sono le verticali tematiche su cui si articolano i panel dell’Expo, otto grandi pillar della contemporaneità: energia, finanza, turismo, trasporti, manifattura, cultura, sport, tecnologia, lavoro e formazione. Ciascuno di essi rappresenta un pilastro della nuova economia sostenibile, un fronte sul quale l’Europa si gioca la propria competitività ed il proprio primato etico, in un esercizio di dialogo che intreccia eredità italica e visione globale.
Il progetto integra un articolato ecosistema di attività formative e di ricerca. La Sapienza Università di Roma, in qualità di Main Academic Partner, riconosce ufficialmente Crediti Formativi Universitari (CFU) ai partecipanti, qualificando l’Expo come corso avanzato sulla Cultura della Sostenibilità. Trenta ore di masterclass, affidate a venti docenti universitari ed esperti internazionali, sono offerte gratuitamente a studenti, cittadini, turisti, aziende, lavoratori, comunità accademica e fasce sociali fragili, comprese persone con disabilità e minoranze.
Un volano di contaminazione intersettoriale e networking B2B avanzato. Accreditata presso i principali Ministeri italiani (MIMIT, MAECI, Ministero dell’Ambiente, Ministero del Turismo, Ministero della Salute), l’associazione è rappresentata ai Tavoli istituzionali nazionali ed internazionali, con la missione di incentivare partnership pubblico-private che generino nuove sinapsi orientate all’innovazione.
Non a caso il MAECI e ICE Agenzia hanno scelto SFIS per progettare ed erogare percorsi formativi specialistici rivolti ai giovani: prova ulteriore di una credibilità istituzionale che si consolida di anno in anno.

Patrocini: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Camera dei Deputati, Ministero delle imprese e del Made in Italy, Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Ministero dell’Agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste, Ministero della Cultura, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell’Università e della Ricerca, Ministero del Turismo, Istituto Superiore di Sanità.
Co-organizzatori: Parlamento europeo, Commissione europea, Sapienza Università di Roma (Main Academic Partner).
Con il supporto di: ITA-MAECI, Regione Lazio, Comune di Roma, Poste Italiane, TERNA, SIMEST, FAO.

www.sustainablefashioninnovation.org

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