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Inaugurato al Centro Sartor il progetto “Agri-Cultura”: natura, memoria e benessere al centro della cura

Castelfranco Veneto, [22 maggio 2026] – È stato inaugurato oggi presso il Centro Servizi alla Persona “Domenico Sartor” di Castelfranco Veneto il progetto “Agri-Cultura”, nuova evoluzione del Giardino Sensoriale della struttura, pensata per promuovere il benessere fisico e psicologico degli ospiti attraverso il contatto con la natura, la memoria delle tradizioni rurali, la comunità e la bellezza dell’arte in tutte le sue forme.

L’evento inaugurale, vissuto in un clima di partecipazione e festa, è stato presentato dal Presidente del Centro Maurizio Trento e dal Segretario Direttore Elisabetta Barbato, che ha illustrato il significato e le finalità del progetto, soffermandosi sul valore di percorsi capaci di mettere la persona al centro in ogni fase della vita, favorendo stimoli cognitivi, relazionali ed emotivi attraverso esperienze concrete e condivise.

“Agri-Cultura” rappresenta un’importante evoluzione del percorso terapeutico e riabilitativo del Centro Sartor. Il progetto ha permesso la rigenerazione di un’area verde precedentemente inutilizzata mediante la piantumazione di alberi da frutto, essenze aromatiche e piccoli arbusti commestibili, trasformandola in uno spazio dedicato alla stimolazione multisensoriale, al recupero della memoria autobiografica e alla valorizzazione delle radici culturali del territorio.

L’iniziativa mira inoltre a favorire il dialogo intergenerazionale, offrendo agli ospiti la possibilità di trasmettere alle nuove generazioni saperi, esperienze e conoscenze legate alla cultura contadina, oltre a promuovere il coinvolgimento attivo delle famiglie attraverso percorsi di partecipazione dedicati.

Elemento distintivo del progetto è anche la presenza di installazioni artistiche in resina raffiguranti animali della tradizione rurale, collocate nel Giardino Sensoriale, nel parco e nel nucleo dedicato alla disabilità. Strumenti terapeutici pensati per favorire il ricordo di esperienze significative del passato attraverso la stimolazione sensoriale e la condivisione emotiva con familiari e personale della struttura.

Ad accompagnare e impreziosire l’evento sono stati i musicisti del Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, con un raffinato quintetto di flauti e un quartetto di clarinetti, che hanno regalato ai presenti un momento musicale particolarmente apprezzato.

Numerose le autorità e le realtà del territorio intervenute all’inaugurazione: il Consigliere regionale Stefano MarconCristina Busatto in rappresentanza del Parco Bolasco e dell’Università di Padova, i Presidenti di Confartigianato Persone e Confartigianato Imprese, realtà che hanno contribuito al finanziamento del progetto, la Presidente della Pro Loco Barbara Grassi, oltre ai candidati sindaci alle prossime elezioni amministrative del territorio.

Presenti inoltre alcuni componenti del Consiglio di Amministrazione, i membri del Comitato Familiari, numerosi ospiti della struttura e i loro familiari.

L’evento si è concluso con la benedizione impartita da Don Daniele e con un piacevole momento conviviale, occasione di incontro e condivisione tra ospiti, famiglie, istituzioni e comunità locale.

Il progetto “Agri-Cultura” è sostenuto dal contributo di Confartigianato Imprese e ANAP Confartigianato Persone Castelfranco Veneto e si inserisce nel percorso di innovazione sociale e terapeutica che il Centro Sartor promuove da anni per garantire qualità della vita, benessere e invecchiamento attivo alle persone accolte nella struttura.

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